LA-VIA-FRANCIGENA.IT

 

INFO GENERALI

 

 

DOVE DORMIRE

 

 

PERCORSO PEDONALE UFFICIALE ITALIANO

 

 

NOLEGGIO AUTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Pont St Martin a Ivrea

 

TAPPA 06: Pont St. Martin - Ivrea


Località di partenza : Pont St. Martin, chiesa Parrocchiale
Località di arrivo : Ivrea, Duomo
Durata totale tragitto : 5 h e 30 minuti
Distanza coperta: 22,1 km
Dislivello in salita: 368 metri
Dislivello in discesa: 455 metri
Quota massima raggiunta: 380 metri  

 



 


Difficoltà e caratteristiche: è un tratto caratterizzato da una difficoltà media, piuttosto lungo. Si può percorrere sia in mountain bike (ciclabilità: 89%) che a piedi, anche se le strade pavimentate non superano il 60%.


Con questa tappa si lascia la Val d'Aosta e si entra in Piemonte. I rilievi risultano più dolci e pendenze e dislivelli non sono particolarmente duri.
Usciti da Pont St. Martin si entra a Carema, primo borgo piemontese. Di origine mediavele (anche se la sua fondazione risale all'epoca romana), il centro storico, è immerso nei vigneti e si contraddistingue per le casseforti, per i pergolati sorretti dalle tipiche colonne di pietra e mattoni, imbiancate con la calce (in dialetto locale tupiun) e per il dedalo di viuzze e piazzette impreziosite da fontane.


Dopo aver oltrepassato la fontana cinquecentesca e la chiesa si prende una suggestiva carrareccia tra i vigneti, che porterà ad un vialetto selciato ed alla strada provinciale.
Si giunge così a Cesnola, frazione del comune di Settimo Vittone, dove s'imboccherà una stradina selciata a sinistra costeggiata dalle edicole della Via Crucis che condurrà al meraviglioso complesso di San Lorenzo ed il Castello di Montestrutto (sempre nel comune di Settimo Vittone).

 



 


Si arriva così alle porte di Borgofranco d'Ivrea, con i famosi Balmetti, cantine scavate nella montagna, e il meraviglioso Palazzo Marini con un grandioso ciclo di decorazione murale del primo '6oo.
Tappa finale di questo tratto è Ivrea (la bella/che le rosse torri specchia/sognando a la cerulea Dora/nel largo seno/fosca intorno è l'ombra di re Arduino…recitava Giosuè Carducci). 


La "capitale del Canavese", situata su un'area formata da un grande ghiacciaio del Pleistocene, famosa per il suo allegro Carnevale, ospita diversi luoghi di grande interesse storico-artistico-culturale.


Il Castello, ad esempio, è divenuto l'emblema della città. Costruito nel 1357 da Amedeo VI di Savoia fu realizzato interamente in mattoni ed oggi, non di rado, ospita mostre ed eventi di vario genere.


Suggestiva è anche la torre di Santo Stefano, il campanile dell'omonima abbazia benedettina dell’XI secolo, costruita per volere del vescovo Enrico.
Tra i musei, spiccano il Museo Civico P.A. Garda (con diversi reperti archeologici ed etnografici) ed il Museo all'aperto di architettura moderna (MAAM, che si propone di di valorizzare il "lascito culturale" della Olivetti, marchio storico che diede lustro all'economia piemontese ed italiana).

 



 


Infine, il punto di arrivo di ogni pellegrino: il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, eretto in posizione elevata nella parte vecchia della città. Dalla storia millenaria, fu eretto in stile romanico e rimaneggiato secondo il gusto barocco e neoclassico.


Nella sua cripta si possono ammirare affreschi di altissimo valore artistico, come la Madonna col Bambino tra un santo vescovo ed un santo monaco ed Miracolo di una resurrezione compiuta dal Beato Pietro di Lussemburgo.

  •  

 


  •  

 

 

  •  
     

la-via-francigena.it è una realizzazione
Net Reserve srl
Via A. Lamarmora, 22
50121 Firenze
Tel: 055.573331
P.Iva/C.F 02291930481

 

 




HOTELDove alloggiare

INFO UTILISulla Via Francigena

TAPPEdella Via Francigena

LA STORIATra passato e presente